Si accende lo scontro politico sul premio alla Codrignani


Si accende lo scontro politico  sul premio alla Codrignani[Da Repubblica Bologna]

Polemiche di Pdl e Udc dopo l’assegnazione del Nettuno d’oro a Giancarla Codrignani, professoressa femminista e cattolica classe 1930, con una lunga storia di impegno politico a sostegno tra l’altro della legge sull’aborto.

Dopo le critiche di Bologna Sette, il supplemento di Avvenire, ieri Codrignani ha risposto: “I responsabili curiali e laici di Avvenire continuano a non voler capire. Vorrei che fosse chiaro che l’aborto, non foss’altro perché è un intervento chirurgico (che per la donna non è il peggio), non sta bene a nessuno. Le donne cattoliche sono “adulte” e ricordano che in Italia prima della legge si verificavano centinaia di migliaia di aborti nella clandestinità e nell’ipocrisia”.

Codrignani va al contrattacco: “In questi anni non abbiamo visto né evangelizzazione dei maschi coinvolti nell’aborto in responsabilità ben maggiore di quella della donna (certa indulgenza nei confronti dei bunga-bunga mette nel conto anche eventuali “incidenti”), né, tantomeno, attenzione ai milioni di aborti che avvengono a spese della vita femminile nei paesi poveri. La maternità deve essere libera e responsabile”.

Sull’obbedienza alla dottrina della Chiesa, Codrignani sottolinea che “il mondo cattolico non è uniforme e che neppure la gerarchia è univoca nell’obbedienza al Concilio Vaticano II. Io non sono d’accordo neanche col trionfalismo sull’esposizione nei luoghi pubblici del crocifisso”.

Ieri attacchi da Fabio Garagnani (Pdl) che evoca “pressioni della sinistra” per un premio “che suscita stupore per non dire indignazione”. “Anch’io ho ravvisato un’inopportunità – ha affermato Maria Cristina Marri (Udc) a Radio Tau – perché ci sono impegni che dividono e impegni che uniscono. Altri personaggi avrebbero meglio rappresentato il comune sentire della città”.

  • Print
  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn

Category: News  |  Tags: , , ,