Referendum fondi a scuole private la parola al Collegio garanti

[da Repubblica]

Lunedì incontro col comitato Articolo 33. Dovrà essere stabilità l’ammissibilità della proposta consultiva. Sturniolo: “Dichiararla improcedibile perché non è in funzione il Consiglio comunale sarebbe illegittimo”.

Il comitato Articolo 33 incontrerà lunedì il Collegio dei Garanti per valutare l’ammissibilità del referendum sui fondi alle scuole private. Come spiega il Comitato in una nota, “lo statuto del Comune di Bologna assegna al Collegio dei Garanti il compito di giudicare l’ammissibilità di una proposta di referendum consultivo. Per farlo, il Collegio ha 30 giorni dalla data della prima riunione, avente come oggetto la proposta referendaria stessa. La prima riunione in merito al quesito referendario  è stata il 16 marzo scorso e, dunque, il termine scade il 15 aprile prossimo”. Dunque, “siamo in dirittura
d’arrivo”.

E’ stata dunque chiesta un’audizione. Intanto Orazio Sturniolo, candidato al consiglio comunale (Sinistra per Bologna), fa sapere che secondo lui “l’orientamento del Collegio dei garanti, che si deve esprimere sull’ammissibilità del referendum consultivo sui finanziamenti comunali alle scuole d’infanzia paritarie private proposto da Articolo 33, di dichiararlo ‘improcedibile’ perché non è in funzione il Consiglio comunale, oltre a essere una decisione illegittima, sarebbe un pesante schiaffo alla volontà di partecipazione dei cittadini ed una affermazione dell’esclusività di ogni discussione a carico del potere politico”. (fonte Dire)

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