Lettera al sindaco sul referendum

Al Signor Sindaco del Comune di Bologna

Bologna, 26 maggio 2011

OGGETTO: REFERENDUM CONSULTIVO DEPOSITATO IL 2 MARZO 2011

Ci congratuliamo per la sua elezione, e auguriamo a lei e alla nostra città un periodo di prosperità e di rilancio del suo ruolo nazionale.

Con la presente le poniamo con urgenza la questione del referendum consultivo avente ad oggetto l’utilizzo dei fondi del Comune di Bologna per migliorare la qualità della scuola dell’infanzia.

Il Comitato dei Garanti (chiamato a decidere sulla ammissibilità del quesito referendario proposto dal “Comitato Articolo 33” sul tema del finanziamento pubblico comunale alle scuole private paritarie) in data 28 aprile 2011 ha fatto pervenire alla Presidente del Comitato Promotore e al Commissario la decisione adottata, che, invece di vertere sulla ammissibilità o inammissibilità del quesito, si è pronunciata per la non procedibilità.

La decisione comunicata è del tutto priva di motivazione.  Peraltro il Comitato dei Garanti non può pronunciarsi per la non procedibilità. Infatti non lo
prevedono né lo statuto né il regolamento e in tal senso era chiara anche la indicazione contenuta nell’atto 24/3/2011 del Commissario Straordinario.

Il Comitato deve assumere la decisione della ammissibilità o della non ammissibilità e l’obbligo della comunicazione è previsto dal regolamento nel termine tassativo dei trenta giorni.  Ogni giorno che passa senza l’adozione del parere lede i diritti politici fondamentali di partecipazione democratica.

Il “Comitato Articolo 33” non intende accettare tale lesione e affievolimento dei diritti e si è già tutelato promuovendo un ricorso giurisdizionale (la cui discussione è fissata per il giorno 7 giugno) in cui la richiesta principale è che sia il Giudice a dichiarare la ammissibilità del quesito, consentendoci di procedere alla fase successiva della raccolta delle firme necessarie alla indizione.

Con la presente siamo a chiedere un Suo immediato intervento quale portatore istituzionale dell’interesse alla tutela dei diritti dei cittadini del Comune di Bologna.

E’ in suo pieno potere adottare i provvedimenti urgenti e necessari al ripristino della legalità.

Per il Comitato Articolo 33
il Vicepresidente Maurizio Cecconi

  • Print
  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn