Fondi alle private. Preoccupate Curia e Fism

[da Radio Città del Capo]

22 giu. – Sono preoccupati in via Altabella, sede della Curia, che lunedì arrivi il via libera al quesito referendario sui finanziamenti comunali alle scuole private. “Se si potesse evitare di arrivare a questo scontro sarebbe meglio” dice il vicario generale della diocesi di Bologna, monsignor Giovanni Silvagni. “E’ una questione molto delicata – dice Silvagni – con il rischio di un appiattimento e di una banalizzazione dentro un quadro ideologico: si vanno a toccare corde molto sensibili“. Per questo, secondo la Curia sarebbe meglio evitare. Anche perchè, dicono, “la limitatezza delle risorse tende a creare separazioni per accaparrarsi le maggiori risorse possibili“. Mentre, invece, ha sottolineato, il bene comune non si ottiene “eliminando uno dei contentendenti, ma favorendo il bene di tutti”.

Molto preoccupati anche i vertici della Fism, l’associazione che riunisce le scuole materne cattoliche. “Se passasse il quesuito referendario – dice Rossano Rossi, presidente bolognese Fism – dal punto di vista cronologico torneremmo indietro di quasi vent’anni, dal punto di vista culturale anche di più“. Rossi si aspetta che il sindaco “tenga una continuità con le amministrazioni precedenti – e aggiunge – Mi auguro che Merola si inserisca su una linea che risale al ’95, non a ieri“.

  • Print
  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn