Pieralisi: “Prepariamo 9mila penne per la raccolta firme”

[articolo da Radio Citta’ del Capo]

21 mag. – Arrivano le prime reazioni a poche ore dall’ordinanza che impone al Comitato dei garanti del Comune di Bologna di pronunciarsi entro 7 giorni sull’ammissibilità del referendum sui finanziamenti alle scuole paritarie.

Piena soddisfazione è stata espressa da Mirco Pieralisi, che ha confermato di condividere l’iniziativa del Comitato art. 33 e su Facebook ha aggiunto: “Cominciamo a preparare 9.000 penne per scrivere il nostro nome. “Sulla questione del finanziamento pubblico comunale alle scuole private – ha spiegato il consigliere della lista Sel-Frascaroli – i cittadini devono avere la possibilità di esprimere la propria opinione anche attraverso lo strumento, previsto dallo statuto del Comune, del Referendum Consultivo. Mi aspetto che, nel rispetto dell’ordinanza e delle procedure previste, i Garanti rendano possibile l’avvio della raccolta delle 9.000 firme necessarie per l’indizione del Referendum consultivo”.

Sulla stessa linea Cathy La Torre, consigliera comunale, capogruppo della lista Frascaroli-Vendola in Comune e coordinatrice di Sinistra e Libertà sotto le Due Torri. “E’ un primo risultato importante nel cammino per restituire ai cittadini il potere di esprimersi su temi così importanti e cruciali come quelli della scuola”, ha spiegato La Torre che si agura che “il percorso si
completi con la possibilità di tenere un referendum consultivo che serva a interpellare la cittadinanza sull’importanza di
riaffermare la centralita’ della scuola laica e pubblica come bene comune irrinunciabile”.

Soddisfazione anche da Rifondazione Comunista e Italia dei Valori. Rossella Giordano, coordinatrice del Prc bolognese si augura che “ora il Sindaco di Bologna Virginio Merola farà di tutto per favorire una rapida e corretta conclusione della procedura“. Franco Grillini, consigliere regionale Idv si dice “soddisfatto” della decisione del giudice ricordando come il Comitato dei Garanti sia un “organo di garanzia e non politico”.

Nessuno teme il referendum e il confronto su questi temi. Attendiamo il parere dei garanti sull’ammissibilità del quesito, con la convinzione che su un tema di così grande rilevanza debba continuare il confronto all’interno della nostra comunità“. E’ quanto dichiara, in un comunicato stampa, Graziella Giorgi, responsabile Scuola del Pd di Bologna. Marilena Pillati, assessore all’istruzione del Comune di Bologna, ha preferito non commentare aggiungendo che la giunta non ha ancora discusso l’argomento.

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