Referendum non è contro partito, ma strumento di democrazia diretta

COMITATO ARTICOLO 33
22 GIUGNO 2011
COMUNICATO STAMPA

SCUOLA BOLOGNA. CECCONI: “BENE APERTURE PD,
REFERENDUM NON E’ CONTRO PARTITO,
BENSI’ STRUMENTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA”.


Maurizio Cecconi, Vicepresidente e portavoce del Comitato Articolo 33, in merito al dibattito seguito alla decisione del Tribunale di Bologna,
che impone ai “Garanti” del Comune di giudicare l’ammissibilità del quesito entro e non oltre sette giorni.

“Con piacere leggiamo di numerose aperture da parte di esponenti del Partito Democratico. Non c’è nulla infatti di cui aver paura nell’accogliere con un sonoro “Benvenuto!” il referendum consultivo sui finanziamenti comunali alle scuole private confessionali. Il referendum non è – né direttamente né indirettamente – contro il Pd (né contro nessun altro partito) e non ha l’obiettivo di creare divisioni all’interno delle forze politiche. E’ invece uno strumento di democrazia diretta e di partecipazione, utile a far esprimere la cittadinanza su un tema di grandissima rilevanza”.

“Così come il referendum consultivo è stato usato a Milano – e Pisapia ha ribadito che lo userà ancora per chiedere ai cittadini il loro parere su molte questioni – è possibile usarlo anche nella nostra città”.

“Chiediamo però una cautela: la città ha bisogno di un dibattito serio, approfondito, che coinvolga tutte le parti sociali, dalle famiglie agli insegnanti, dalle associazioni alle Istituzioni”.

“Non ha invece bisogno di grida, di insulti, di mistificazioni dei dati di fatto, primo fra tutti il seguente: a Bologna ci sono oltre duecento bambini che chiedono la scuola pubblica – diritto tutelato dalla nostra Costituzione – e che se la vedono negare, per essere infine dirottati sulle scuole private”.

“A quei bambini e a quelle famiglie le Istituzioni devono dare una risposta. Partiamo da qui”.

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