Scuola Bologna. anche IDV e PRC ora invocano il referendum. Grillini: comune ha poco, non lo dia ad istituti confessionali

(DIRE) Bologna, 21 giu. – Anche in casa dipietrista si festeggia il responso del Tribunale di Bologna, che ha invitato il comitato dei garanti ad esprimersi nel merito sull’ammissibilita’ del referendum sui finanziamenti alle scuole paritarie. Ed applaude anche Rifondazione comunista: Pd (diviso sulla questione) a parte, della coalizione di centrosinistra che governa Palazzo D’Accursio non manca nessuno all’appello. “La decisione del Tribunale sul comitato garanti sul referendum sui finanziamenti alla scuole private e’ molto positiva perche’ al di la del merito ristabilisce il corretto funzionamento dell’istituto referendario a livello cittadino cosi’ come chiesto dal comitato articolo 33″, scrive il consigliere regionale dipietrista Franco Grillini in una nota. “Il rifiuto dei garanti comunali di pronunciarsi sulla richiesta del Comitato non aveva senso. Aspetteremo i sette giorni concessi dal Tribunale al comitato dei garanti che appunto e’ organo di garanzia e non di decisione politica”, aggiunge Grillini, ma “Bologna e i bolognesi sono sufficientemente maturi per affrontare un referendum sul finanziamento della scuola privata che e’ essenzialmente confessionale”, aggiunge. “Attraverso il referendum ciascuno potra’ esprimersi sull’uso di fondi pubblici per le scuole private confessionali in un momento di grave ristrettezza di bilancio per il Comune”, conclude Grillini.

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