Esposto alla Presidente del Consiglio Comunale


COMITATO ARTICOLO 33
21 LUGLIO 2011
COMUNICATO STAMPA

REFERENDUM FINANZIAMENTI SCUOLE PRIVATE. CECCONI: “CONSEGNATO ESPOSTO A PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE PER VIZIO PROCEDURALE IN GIUDIZIO GARANTI. ANNUNCIO DI NUOVE SEZIONI DI MATERNA PUBBLICA DENSO DI CHIAROSCURI”

Maurizio Cecconi, Vicepresidente e portavoce del Comitato Articolo 33, in merito all’esposto presentato stamane alla Presidente del Consiglio Comunale e in merito all’annuncio di nuove sezioni di materna pubblica.

“Stamattina abbiamo depositato un esposto all’attenzione della Presidente del Consiglio Comunale per chiederLe come intende porre rimedio al vizio procedurale che ha portato al giudizio di inammissibilità del quesito referendario sui finanziamenti alle scuole private confessionali da noi proposto”.

“Nell’esposto facciamo presente come al Comitato Articolo 33 è stato impedito il corretto accesso a tutti gli atti concernenti la nostra proposta referendaria e, dunque, non abbiamo potuto presentare le dovute controdeduzioni alla memoria inviata ai Garanti dalla Presidente della Commissione consiliare Affari Generali e Istituzionali. Memoria che i Garanti hanno poi usato quale testo base per il loro verdetto di inammissibilità”.

“A proposito dell’annuncio che il Comune ha pronto un piano per la creazione di nuove sezioni di scuola d’infanzia pubblica non possiamo che rilevare che si tratta di un’iniziativa densa di chiaroscuri“.

“Da una parte è positivo il fatto che finalmente, dopo anni che le associazioni e i sindacati denunciano questa situazione, l’Amministrazione si muova per sanare la lesione ai diritti costituzionali dei bambini che chiedono la scuola pubblica e non la ottengono. Questo è sicuramente un effetto del referendum, che ha obbligato e obbligherà ancora il mondo politico a cambiare lo status quo”.

“D’altra parte, le nuove sezioni si ottengono soprattutto aumentando il numero di bambini presenti in ogni sezione, estendendo alle scuole d’infanzia uno degli effetti della cosiddetta riforma Gelmini. Pur di non toccare il milione di euro che ogni anno il Comune regala alle scuole private paritarie si peggiora la qualità dell’offerta pubblica”.

Il referendum ha invece l’obiettivo di difendere e migliorare la qualità delle scuole pubbliche e mantiene intatta tutta la sua valenza”.

[Scarica il testo dell’esposto]

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