“Non un bidello né un insegnante in più, preparatevi a fare con quel che avete”

[articolo di Ilaria Venturi per Repubblica Bologna]

Il settore scuola colpito dai tagli, il dirigente scolastico gela tutti: “Servo lo Stato e rispetto le leggi. Chiedo a presidi e professori di non generare ansia, di non essere profeti di sventura, ma di speranza”

“Non arriverà un docente o un bidello di più, abbiamo già assegnato tutti i posti disponibili. Sono un funzionario e devo rispettare quanto deciso dal Parlamento. Come un buon padre di famiglia faccio al meglio con quello che mi viene dato”. Stefano Versari è vice direttore e, per ora, solo reggente dell’ufficio scolastico regionale. Precario pure lui, insomma. Ma è imperturbabile nella difesa della scuola tagliata dalla riforma Gelmini. Al punto che non nomina in nessun caso, nel suo studio in via dè Castagnoli, il governo. Né accenna a una critica. E fa da pompiere: “Chiedo a presidi e insegnanti di non generare ansia, di non essere profeti di sventura, ma di speranza”. Nel messaggio che invierà agli studenti lunedì per l’avvio della scuola cita Philippe Petit, il funambolo che ha camminato su un filo teso tra le Torri Gemelle di New York, quando ancora c’erano, perché chi opera nella scuola possa essere capace “di stendere cavi sui precipizi”. I sindacati ricordano: meno trecento docenti e bidelli, più 1.500 studenti a Bologna.
Sicuro che sarà un avvio di anno scolastico regolare?
“L’anno scolastico sarà avviato in modo ordinato sotto i migliori auspici. Che ci sia stata una riduzione di personale è noto, già dalle precedenti legislature. Noi siamo amministratori e applichiamo la legge”.

Eppure presidi e sindacati lamentano tagli, scuole senza bidelli, al punto che non sarà possibile pulirle e quindi garantire l’apertura, classi sovraffollate.
“Non esiste che un dirigente scolastico non avvii l’attività formativa per mancanza di personale, se c’è interruzione di servizio pubblico sarò fermissimo nel verificare le responsabilità. Ma non siamo arrivati a tanto. Detto questo, non nascondo le difficoltà, ci sono. Faremo fronte a eventuali situazioni, quelle più gravi, che eventualmente emergeranno. Ad oggi, però, non ci risultano. Ognuno faccia il suo mestiere. Io non ho tempo per chiacchierare, non mi compete dare giudizi politici o protestare. Devo trovare soluzioni ai problemi”.

Come?
“L’organico assegnato non si tocca. Ma utilizzeremo ore eccedenti o altro, se necessario. Spero non ci siano situazioni irrisolvibili, mi affido ai 364 dirigenti scolastici sul territorio. La macchina è complessa, chiedo a tutti loro una volontà creativa e costruttiva per risolvere i problemi”.

Ma come fare fronte a classi sovraffollate?
“I 180 posti in più distribuiti in agosto sono andati prioritariamente a sdoppiare classi numerose. Siamo intervenuti. Avere classi con qualche alunno in più ha permesso ad altre, sottodimensionate nei paesi di montagna, di non essere chiuse”.

Ma al Ministero lei aveva chiesto 300 posti in più?
“Questo ci hanno dato per coprire le situazioni più in difficoltà e con questo abbiamo fatto”.

E’ vero che ci sono stati tagli al sostegno degli alunni disabili?

“Abbiamo gli stessi docenti dell’anno scorso, anche se sono aumentati gli alunni. Se ci saranno situazioni che non hanno avuto risposta sarà mia responsabilità attivare posti in deroga. L’anno scorso sono stati duecento”.

Calano anche le ore per gli stranieri che arrivano a scuola e hanno bisogno di imparare l’italiano.

“Entro settembre uscirà il bando: per il terzo anno abbiamo assegnato oltre tre milioni in Regione per pagare i docenti a sostegno degli studenti stranieri”.

E che risposta pensa di dare alle famiglie con bimbi in attesa alle materne? La Cgil scuola denuncia: 450 bambini sono rimasti fuori, senza alternative a Bologna e provincia.

“Le liste d’attesa sono gestite dai Comuni. Noi non possiamo autorizzare nuove sezioni statali. Ma siamo pronti a collaborare con gli enti locali”.

È ancora convinto che si possa ancora fare una buona scuola?

“Non ho dubbi. Si può fare in tutte le situazioni”.

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