Bologna, la scuola pubblica, la suicidarietà della sinistra

di Wu Ming 4 | Appunti intorno al referendum sul finanziamento delle scuole paritarie

1. PRENDERLA ALLA LARGA, OVVERO: PARADOSSI DI BASE

«Le cose viste dall’alto fanno sempre meno impressione.»
Per un pugno di dollari, 1964

C’era una volta la Sinistra, che pensava cose di sinistra e che sulla propria carta d’identità avrebbe potuto scrivere all’incirca questo:
«In politica, “Sinistra” descrive una prospettiva o posizione specifica che accetta o appoggia l’eguaglianza sociale. Solitamente, ciò comprende una preoccupazione per quanti, nella società, siano svantaggiati rispetto ad altri, e il presupposto che esistano disuguaglianze ingiustificate (che la destra invece ritiene naturali o giustificate dalle tradizioni) che andrebbero ridotte o abolite.» [dalla voce “Left-wing” di Wikipedia]
La Sinistra – in tutte le sue varie correnti e sfumature – ha l’idea d’eguaglianza tra i suoi pilastri filosofici e culturali. Per questo ha sempre ritenuto fondamentale conquistare e garantire l’istruzione pubblica universale. Perché tutti avessero a disposizione gli strumenti di conoscenza basilari, perché potessero ottenere le nozioni e le capacità per affrontare il mondo e guadagnare consapevolezza di sé.

Continua la lettura su wumingfoundation.com

  • Print
  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn

Category: Analisi, News  |  Tags: