Nessuna ingerenza della politica sull’amministrazione!

Ai sensi di Statuto e regolamento del Comune di Bologna il compito di controllare la validità delle firme per il referendum spetta all’amministrazione e a nessun altro. La consigliera comunale Valentina Castaldini ha preannunciato sul suo profilo facebook di voler controllare le firme raccolte dal Comitato promotore una per una. Non crediamo che l’amministrazione voglia farsi intimidire!

Evidentemente la consigliera Castaldini ha tempo da perdere, visto che tutte le firme dei sottoscrittori del referendum sono state autenticate ai sensi dell’art. 13 c. 4 del Regolamento sui diritti di partecipazione dei cittadini e di ciascuno di questi è allegato il certificato di iscrizione alle liste elettorali. Ognuno decide che uso fare del suo tempo, anche se in veste di consigliere comunale ci aspettiamo che Castaldini metta le sue energie nel bene comune cittadino. L’esercizio dei diritti di partecipazione della cittadinanza dovrebbe essere in effetti una sua premura, non una sua preoccupazione.

Ma ciò che ci preme è che non faccia perdere tempo all’Amministrazione e che non intralci le operazioni di verifica amministrativa. Non c’e’ bisogno di ricordare che esiste un principio costituzionale di separazione tra “politica” e “amministrazione” che impone alla prima di astenersi dall’ingerire in questioni tecniche per definizione sottratte alla contesa partitica, e alla seconda di svolgere le funzioni amministrative nell’interesse pubblico generale secondo imparzialità e buon andamento.

Alla luce delle dichiarazioni della consigliera, chiediamo al Sindaco di Bologna di vigilare perché la verifica della validità delle firme sia affidata, come prescritto da Statuto e regolamento, esclusivamente all’amministrazione comunale che è per sua natura imparziale.

Per il Nuovo Comitato Articolo 33,
la portavoce Francesca De Benedetti

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