Grave la commissione istituzionale “per la B”

democrazia-1Il Comitato promotore del referendum cittadino consultivo per la scuola pubblica apprende e condanna duramente quanto accaduto nel Quartiere Santo Stefano. Il coordinatore della commissione scuola Vittorio Venturi ha infatti convocato per l’11 aprile alle ore 18 al Baraccano una commissione che ha come ordine del giorno unico il seguente: “ 1. referendum comunale sui finanziamenti alle scuole private paritarie LE RAGIONI DI UN B!”. “Saranno presenti – prosegue la convocazione – la Presidente Ilaria Giorgetti, il Coordinatore della Commissione Vittorio Venturi, la Vice Coordinatrice della Commissione Cristina Zucchello, il Senatore Walter Vitali, l’On. Fabio Garagnani.l la Dott.ssa Marica Motta Responsabile Servizi Educativi del Quartiere, Rossano Rossi Presidente FISM, Valentina Castaldini Presidente I Commissione Affari Generali e Istituzionali del Comune di Bologna, i Direttori delle Scuole paritarie del Quartiere Santo Stefano”.

Riteniamo, oltre che politicamente discutibile, soprattutto istituzionalmente scorretta una simile convocazione, in cui un organo istituzionale di consultazione e informazione dei cittadini viene utilizzato come megafono per le ragioni di una precisa opzione di voto. Le istituzioni di tutti, democratiche, vengono così umiliate e schiacciate su una posizione di parte, utilizzando il momento di raccordo istituzionale con i cittadini per presentare una precisa posizione politica e per fare propaganda a una scelta elettorale (la B). Questa scelta offende tutti i cittadini democratici, prima ancora che i sostenitori della scuola pubblica e i promotori del referendum.
Come si vuole privatizzare la scuola così anche le istituzioni?
E il sindaco, che dovrebbe svolgere il ruolo di garante, come la vede?
Fa l’arbitro della partita o gioca nella squadra?

Il Nuovo Comitato Articolo 33

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