Salviamo la Costituzione, l’associazione che si richiama al pensiero di Giuseppe Dossetti sostiene A al referendum sulla scuola dell’infanzia

Questo il documento approvato dal direttivo dell’Associazione:

Il referendum che chiede la sospensione del finanziamento alle scuole dell’infanzia private interpreta fedelmente il dettato costituzionale ove nell’art.33 si dice chiaramente che La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

Resta tuttavia il problema della carenza di posti nella scuola statale e ciò giustificherebbe la presenza di scuole private con il compito-sussidiario di allargare l’offerta. Tale situazione non giustifica tuttavia il finanziamento pubblico per diverse ragioni.

La prima è che l’istituzione di scuole private è frutto di decisioni che afferiscono spesso a questioni ideologiche e religiose altrettanto e più importanti rispetto all’aumento dell’offerta formativa.

La seconda è che eventuali spese da parte dell’ente locale dovrebbero servire a sostenere le famiglie che non trovando risposta nelle scuole statali si rivolgono alle scuole private, ma non hanno un reddito sufficiente ad affrontarne i costi e non direttamente alle proprietà delle scuole private.

La terza ragione è che sono necessari maggiori investimenti nella scuola statale di tutti i gradi a partire da quella dell’infanzia ponendo l’Italia allo stesso livello degli altri paesi europei che individuano nell’istruzione una dei fattori principali dello sviluppo e dell’occupazione.

Per queste ragioni sosteniamo il referendum con il si il cui effetto, nel caso di vittoria non sarà di togliere immediatamente bambini dalla scuola, ma fungerà da stimolo per metter la scuola pubblica e il suo finanziamento al centro delle politiche governative e per realizzare compiutamente i dettami della nostra Costituzione.


Il presidente,Alessandro Baldini,la segretaria Luisa Marchini,il responsabile scuola Otello Ciavatti

Bologna 12 Aprile 2013

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