Chi domanda la scuola pubblica non vuole sentirsi rispondere andate alle private

Il Comune annuncia che si va verso l’azzeramento delle lista d’attesa. Sarebbe un annuncio bellissimo se fosse vero. Invece è contabilità di fantasia: a tutt’oggi restano inevase 221 domande. Per soddisfare questa domanda di scuola pubblica che non trova risposta, l’Amministrazione suggerisce di utilizzare 90 posti residui nelle scuole dell’infanzia comunali e statali e anche i circa 300 posti ancora disponibili negli istituti privati. Siamo sempre allo stesso problema che la giunta non comprende: chi domanda la scuola pubblica vuole la scuola pubblica. Dirottarli verso la privata, millantando così un azzeramento delle liste d’attesa, è più di un trucco: è un sberleffo alle famiglie bolognesi. Chi domanda la scuola pubblica non vuole sentirsi rispondere da Palazzo d’Accursio: andate alle private.

Nuovo Comitato Articolo 33

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