Da Barbiana a Monte Sole a piedi – Trekking referendario


NUOVO COMITATO ARTICOLO 33
02 luglio 2014, comunicato stampa

DA BARBIANA A MONTESOLE A PIEDI
PER LA SCUOLA PUBBLICA, PER LA COSTITUZIONE, PER LA DEMOCRAZIA
DAL 1.07 AL 06.07.2014 UN TREKKING IN ONORE DEL REFERENDUM

Il 26 maggio di quest’anno ricorreva un anno dal referendum bolognese sui finanziamenti comunali alle scuole private. La quasi concomitanza con le elezioni europee non ha permesso di ricordare adeguatamente questo importante anniversario. Il 26 maggio 2013 gli elettori e le elettrici dissero chiaramente all’Amministrazione che prima di tutto viene la scuola pubblica, che l’istruzione non può essere trattata come una merce da mercato, che bisogna interrompere la pratica incostituzionale di versare oboli alle scuole private, che distruggere la scuola pubblica significa abbattere la democrazia, perché è lì che si forma lo spirito critico indispensabile all’esercizio della cittadinanza.

Tra i tanti sostegni che pervennero al comitato promotore del referendum, uno in particolare ci commosse, per la sua importanza simbolica: l’adesione della scuola privata di Barbiana, fondata da don Lorenzo Milani. Una scuola speciale, che nacque per criticare, smontare e migliorare la scuola pubblica d’allora, classista, compiacente coi figli dei ricchi e respingente nei confronti di chi era meno fortunato.

Della scuola pubblica degli anni ’50 e ’60, i bambini poveri di Barbiana dicevano che era come “un ospedale che cura i sani e respinge i malati”. Dopo decenni di lotte e conquiste – che hanno visto Bologna capofila e maestra – la scuola pubblica riformata, egualitaria, laica, inclusiva, gratuita, registra una gravissima involuzione. Gli attacchi dei governi di qualunque colore e tendenza politica hanno spogliato di risorse, abbandonato a se stessa la fornace di futuro dell’Italia. La scuola pubblica torna sempre più ad essere classista, strumento per il dominio di una minoranza di privilegiati, la riedizione contemporanea di “un ospedale che cura i sani e respinge i malati”.

A tutto questo noi non c’arrendiamo, sostenuti dalle centinaia di migliaia di genitori e cittadini che hanno da tempo compreso la portata storica di questa battaglia, di cui il referendum del 26 maggio 2013 è stato solo una tappa, non l’ultima.

Siamo dunque partiti ieri da Barbiana, per rendere omaggio a quella straordinaria esperienza di costruzione dell’uguaglianza, cavalcheremo le montagne che separano la Toscana dall’Emilia, percorreremo i sentieri della Linea Gotica, ascolteremo le parole dei bambini di Don Milani e i discorsi di Piero Calamandrei, per giungere infine, dopo sei giorni, al parco storico di Monte Sole, dove i nazisti e i fascisti uccisero 955 inermi civili. Lì dove la Resistenza pose le basi dell’Italia repubblicana, renderemo omaggio alla nostra disattesa e calpestata Costituzione, leggendo gli articoli 33 e 34: “La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”.

I diari, le foto, i video di questa camminata per la scuola pubblica, per la Costituzione e per la democrazia saranno pubblicati online all’indirizzo http://referendum.articolo33.org

Programma delle tappe

Giorno 1: Vicchio – Barbiana – Tamburino; durata 3 ore e 30; dislivello 650 m.
Giorno 2: Tamburino – Olmo; durata 5 ore e 30; dislivello + 700 m. – 700 m.
Giorno 3: Olmo – San Pietro a Sieve; durata 6 ore e 30; dislivello + 720 m. – 1000 m.
Giorno 4: San Pietro a Sieve – Monte di Fò; durata 8 ore; dislivello + 1280 m. – 720 m.
Giorno 5: Monte di Fò – Madonna dei Fornelli; durata 8 ore e 30; dislivello + 900 m. – 870 m.
Giorno 6: Madonna dei Fornelli – Il Poggiolo – Monte Sole; durata 5 ore e 30; dislivello + 610 m. – 950 m.

Foto della partenza

Trekking referendario - La partenza da Bologna

Trekking referendario - La partenza da Bologna

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